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Cronaca · Hockey su ghiaccio

Ingaggiare oltreoceano: il calendario reale di un rinforzo proveniente da uno Stato terzo

Tra la stretta di mano e la prima presenza ufficiale c'è un incarto. Quello che si gioca settimana dopo settimana e quello che si può preparare ancora prima della firma.

La pianificazione a ritroso, non la speranza

Il calendario sportivo

Tre telefonate
Firma
Prima partita prevista

La procedura di autorizzazione

Istruttoria cantonale
Approvazione della SEM

Lo scenario è noto a tutti i direttori sportivi: un attaccante si infortuna in ottobre, il procuratore propone un'ala disponibile oltreoceano, il video convince, l'accordo si chiude in tre telefonate. Poi qualcuno pone la domanda scomoda: quando può giocare?

La risposta onesta è: dipende da quello che è stato preparato prima delle tre telefonate. Un giocatore proveniente da uno Stato terzo resta soggetto al regime degli Stati terzi, quale che sia la sua notorietà. Il suo ingaggio presuppone un permesso di lavoro, istruito dall'autorità cantonale preposta al mercato del lavoro e poi soggetto all'approvazione della SEM, come per tutti gli sportivi professionisti. Nessuna delle due istruttorie si lascia comprimere dall'urgenza sportiva.

Cosa aiuta, sul versante sportivo dell'incarto

Quando il giocatore milita in campionati ben documentati, con statistiche pubbliche e un percorso leggibile, il versante sportivo dell'incarto si sostiene con riscontri documentali: dimostrare che il giocatore è una persona riconosciuta nel suo sport, nel significato attribuito dalla legge a questa deroga, diventa un lavoro di raccolta più che di argomentazione.

Gli attriti sono altrove e sono quasi sempre gli stessi. Documenti di stato civile e contratti redatti per un altro ordinamento giuridico, da tradurre e talvolta da legalizzare. Un procuratore efficiente ma abituato ad altre amministrazioni, che promette al giocatore un arrivo «la settimana prossima». Una retribuzione calcolata in un'altra valuta e secondo altri parametri, da confrontare con le condizioni di lavoro e di salario usuali nella località, nella professione e nel settore.

La pianificazione a ritroso, non la speranza

Il nostro metodo sta in una frase: si parte dalla data della prima partita prevista e si risale. A ogni fase viene assegnata la sua settimana e a ogni documento un responsabile; il giocatore non sale sull'aereo finché l'autorizzazione non è stata rilasciata. Un rinforzo che arriva prima del suo diritto di lavorare non guadagna un solo giorno: aggiunge un problema.

La leva migliore resta l'anticipazione: appena la discussione diventa seria, ancora prima della firma, l'elenco dei documenti può essere inviato al procuratore e la pianificazione può essere fissata. I club che si muovono in anticipo firmano gli stessi giocatori degli altri. Semplicemente li schierano prima.

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Il primo passo

Un rinforzo in trattativa?

L'analisi di fattibilità esamina il posto di lavoro, il giocatore e il Cantone, poi vi dice francamente a che punto siete, prima della firma.

La decisione di rilascio spetta alle autorità cantonali e federali. Noi prepariamo e sosteniamo l'incarto, non ne garantiamo l'esito.