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Prima di scriverci

Le domande dei datori di lavoro e dei privati

Contingenti, priorità dei lavoratori indigeni, scelta del permesso, permesso C, ricongiungimento familiare, matrimonio: le risposte dello studio.

Datori di lavoro

Le condizioni di ammissione

Il nostro candidato è cittadino dell'UE o dell'AELS, questa procedura ci riguarda?

No. I cittadini degli Stati dell'UE e dell'AELS beneficiano dell'accordo sulla libera circolazione delle persone: né contingente, né priorità, né dimostrazione di un interesse economico. La procedura descritta su questo sito non li riguarda.

Molti datori di lavoro lo ignorano e avviano pratiche inutili. In caso di dubbio sulla cittadinanza o sullo statuto del candidato, ponete questa domanda prima di ogni altra: la risposta cambia tutta la tempistica.

Esistono contingenti e sono esauriti?

Sì. Per il 2026 il Consiglio federale ha fissato un limite massimo federale di 8'500 permessi per i lavoratori qualificati cittadini di Stati terzi, di cui 4500 permessi di dimora (permesso B) e 4000 permessi di soggiorno di breve durata (permesso L), per tutta la Svizzera.

A fine settembre 2025 era stato utilizzato circa il 52 % di questi contingenti..

Che cosa significa la priorità dei lavoratori indigeni e dei cittadini dell'UE/AELS?

L'art. 21 cpv. 1 LStrI pone una condizione cumulativa: uno straniero può essere ammesso soltanto se è dimostrato che non è stato possibile reperire alcun lavoratore in Svizzera né alcun cittadino di uno Stato con cui è stato concluso un accordo di libera circolazione che corrisponda al profilo richiesto.

Una deroga esiste per il titolare di un diploma universitario svizzero, si veda la domanda successiva.

Che rapporto ha con l'obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti?

È un obbligo distinto. Nei generi di professione in cui il tasso di disoccupazione raggiunge almeno il 5 %, il datore di lavoro deve annunciare il posto all'ufficio regionale di collocamento (URC) prima di ogni altra pubblicazione: il posto può essere messo a concorso attraverso altri canali soltanto dopo cinque giorni lavorativi, il cosiddetto divieto di pubblicazione. Convoca poi i candidati corrispondenti.

Questa pratica completa la priorità dei lavoratori indigeni sancita dall'art. 21 LStrI, non la sostituisce.

Quale salario bisogna prevedere?

L'art. 22 cpv. 1 LStrI esige condizioni di lavoro e di salario usuali nella località, nella professione e nel settore. Non pubblichiamo alcun importo di riferimento su questo sito: il salario usuale si stabilisce caso per caso, secondo il Cantone, il settore e il posto concreto.

Per determinare i valori usuali ci basiamo sul calcolatore nazionale dei salari della SECO, lo strumento di riferimento delle autorità, che indica i salari usuali per settore, professione e regione.

Quali profili entrano in considerazione?

L'art. 23 cpv. 1 LStrI riserva il permesso ai quadri, agli specialisti e agli altri lavoratori qualificati. Per un permesso di dimora, la qualifica professionale, la capacità di adattamento, le conoscenze linguistiche e l'età devono lasciar presagire un'integrazione durevole.

Esistono deroghe per gli investitori e gli imprenditori che creano posti di lavoro, per le persone riconosciute in ambito scientifico, culturale o sportivo e per i quadri trasferiti all'interno di un gruppo internazionale.

Il nostro candidato ha un diploma universitario svizzero, che cosa cambia?

L'art. 21 cpv. 3 LStrI prevede una deroga alla priorità: dispensa il datore di lavoro dal dimostrare le proprie ricerche sul mercato svizzero ed europeo. Non cancella la condizione di fondo: l'attività deve rivestire un elevato interesse scientifico o economico.

Nulla è però automatico: il titolare di un diploma universitario svizzero può ottenere dall'autorità cantonale competente un permesso di sei mesi dopo la conclusione della formazione, in vista della ricerca di un impiego. Questo permesso si ottiene su domanda, non è rilasciato d'ufficio.

8'500

permessi per il 2026

Limite massimo federale, tutti i tipi compresi.

Consiglio federale, decisione del 19 novembre 2025

4500

permessi di dimora

Permesso B, per tutta la Svizzera.

Consiglio federale, decisione del 19 novembre 2025

4000

permessi di soggiorno di breve durata

Permesso L, per tutta la Svizzera.

Consiglio federale, decisione del 19 novembre 2025

I permessi

La scelta del permesso

Permesso L o permesso B, come scegliere?

La scelta dipende anzitutto dalla durata del posto. Il confronto completo figura subito dopo questa risposta.

La famiglia può venire?

Al coniuge straniero e ai figli stranieri non coniugati e minori di 18 anni può essere rilasciato un permesso, alle condizioni poste dalla legge: coabitazione, abitazione conforme ai bisogni, indipendenza dall'aiuto sociale e capacità di comunicare nella lingua nazionale parlata nel luogo di residenza.

Per i permessi L e B, il ricongiungimento familiare resta soggetto a queste condizioni; non è automatico.

Quanto tempo richiede?

Dipende dal Cantone e dalla complessità dell'incarto. La tappa federale d'approvazione, quando è richiesta, ne aggiunge una. Nessuna cifra è pubblicata: le differenze tra un Cantone e l'altro sono troppo marcate.

Che cosa succede in caso di rifiuto?

Analizziamo i motivi indicati dall'autorità e valutiamo se una nuova domanda è ipotizzabile, quando le condizioni dell'incarto sono cambiate. Se si prospetta un ricorso davanti alle autorità giudiziarie, vi orientiamo verso uno studio legale: questa tappa non rientra nel nostro mandato.

E per i frontalieri?

Il regime dei frontalieri, art. 25 LStrI, è distinto: presuppone un diritto di soggiorno duraturo in uno Stato limitrofo, un luogo di residenza da almeno sei mesi nella vicina zona di frontiera e un'attività esercitata entro la zona di frontiera svizzera. Le condizioni relative ai contingenti massimi, alle condizioni personali e all'abitazione, previste dagli art. 20, 23 e 24 LStrI, non si applicano in questo regime.

Confronto tra il permesso di soggiorno di breve durata e il permesso di dimora.
Criterio Permesso L, breve durata Permesso B, dimora
Durata del soggiorno previsto art. 32 e 33 LStrI Un anno al massimo, per uno scopo determinatoOltre un anno, per uno scopo determinato
Proroga art. 32 cpv. 3 e 33 cpv. 3 LStrI Fino a due anni complessiviProrogabile in assenza di motivi di revoca; si tiene conto dell'integrazione
Cambiamento d'impiego art. 32 cpv. 3 LStrI Possibile solo per motivi graviNon soggetto a questa restrizione specifica
Ricongiungimento familiare art. 44 e 45 LStrI Al coniuge e ai figli non coniugati e minori di 18 anni può essere rilasciato un permesso di soggiorno di breve durata, alle condizioni poste dalla leggeAl coniuge e ai figli non coniugati e minori di 18 anni può essere rilasciato un permesso di dimora, alle condizioni poste dalla legge
Panoramica dei quattro permessi legati all'impiego

L

Breve durata

Durata
Un anno al massimo, per uno scopo determinato
Cambiamento d'impiego
Solo per motivi gravi
Ricongiungimento familiare
Facoltà (art. 45 LStrI)

B

Dimora

Durata
Oltre un anno, per uno scopo determinato
Cambiamento d'impiego
Inquadrato dai motivi di revoca
Ricongiungimento familiare
Facoltà (art. 44 LStrI)

C

Domicilio

Durata
Indeterminata
Cambiamento d'impiego
Senza condizioni
Ricongiungimento familiare
Diritto (art. 43 LStrI)

G

Frontaliero

Regime
Diritto di soggiorno duraturo in uno Stato limitrofo (art. 25 LStrI)
Residenza richiesta
Almeno sei mesi nella vicina zona di frontiera
Attività
Esercitata entro la zona di frontiera svizzera

Privati

Permesso C, permesso C anticipato e matrimonio

Quando posso chiedere il permesso C?

L'art. 34 cpv. 2 LStrI consente all'autorità di rilasciare il permesso di domicilio allo straniero che ha soggiornato in Svizzera almeno dieci anni con un permesso di soggiorno di breve durata o di dimora, di cui gli ultimi cinque ininterrottamente con un permesso di dimora, che non presenta motivi di revoca ed è integrato.

Il permesso non arriva da sé: va chiesto. Le conoscenze della lingua nazionale parlata nel luogo di domicilio devono raggiungere il livello A2 per l'orale e A1 per lo scritto (art. 60 cpv. 2 OASA).

Il permesso C è possibile dopo cinque anni?

Sì, in certi casi. L'art. 34 cpv. 4 LStrI consente il rilascio anticipato del permesso di domicilio al termine di un soggiorno ininterrotto di cinque anni con un permesso di dimora, per lo straniero integrato, senza motivi di revoca, che sa comunicare bene nella lingua nazionale parlata nel luogo di domicilio. Il livello richiesto è B1 per l'orale e A1 per lo scritto (art. 62 OASA).

Senza domanda espressa, l'autorità cantonale non è tenuta a esaminare d'ufficio questo rilascio. È una facoltà dell'autorità, non un diritto.

Il mio fidanzato straniero non ha un titolo di soggiorno: possiamo sposarci in Svizzera?

I fidanzati che non sono cittadini svizzeri devono provare la legalità del loro soggiorno durante la procedura preparatoria (art. 98 cpv. 4 CC). Per questo caso esiste un permesso di soggiorno temporaneo in vista del matrimonio, a condizioni fissate dal Tribunale federale (DTF 137 I 351): nessun indizio di abuso di diritto e condizioni di ammissione manifestamente soddisfatte una volta celebrato il matrimonio.

Posso affidarvi la mia pratica senza passare da un datore di lavoro?

Sì. Le prestazioni del settore Permessi e famiglia sono aperte ai privati come ai datori di lavoro. Il forfait è confermato per iscritto dopo un primo esame della situazione.

Il mandato

Quello che facciamo e quello che non facciamo

Potete garantire il permesso?

No. La decisione di rilascio spetta esclusivamente alle autorità cantonali e, se del caso, federali. Prepariamo e depositiamo l'incarto, senza garanzia di esito.

Vi occupate di reclutamento?

No. La persona la scegliete voi, noi curiamo la procedura per la sua ammissione. La ricerca e il collocamento di candidati sono disciplinati dalla Legge federale sul collocamento e il personale a prestito, che presuppone un'autorizzazione di cui lo studio non dispone.

Siete uno studio legale?

No. Consigliamo e rappresentiamo la vostra azienda, o voi stessi se siete un privato, nella procedura amministrativa. Per un ricorso dinanzi a un'autorità giudiziaria resta necessario uno studio legale, e se del caso vi ci orientiamo.

Potete accompagnarci per un permesso per studenti, un frontaliere o un distacco?

Sì. Il nostro ambito Altri soggiorni e naturalizzazione copre sette permessi di soggiorno che il permesso B ordinario non ricopre: permesso L di breve durata, permesso G per frontalieri, permesso per studenti, soggiorno senza attività lucrativa, indipendenti e fondatori di imprese, distacco e mobilità infragruppo, permesso Ci. Datori di lavoro e privati possono affidarceli.

Ogni prestazione è oggetto di un forfait indicativo, confermato per iscritto dopo un primo esame. Non promettiamo né l'esito né un termine: la decisione spetta alle autorità.

Preparate anche le naturalizzazioni?

Sì, sia la naturalizzazione ordinaria sia quella agevolata. Verifichiamo le condizioni della legge per il vostro caso, costituiamo l'incarto e vi prepariamo al colloquio. I dettagli figurano nella pagina Altri soggiorni e naturalizzazione.

Gli emolumenti delle autorità federali, cantonali e comunali sono riscossi in aggiunta. Non patrociniamo: in caso di rifiuto, un eventuale ricorso è affare di un avvocato.

La nostra domanda è stata rifiutata, che cosa potete fare?

Tutto dipende dal momento. Prima della decisione, l'autorità invia in genere un progetto di decisione e accorda il diritto di essere sentiti (art. 29 cpv. 2 Cost.; art. 30 PA o legge cantonale di procedura). Prepariamo allora la presa di posizione e raccogliamo i documenti complementari che rispondono ai motivi evocati.

Dopo una decisione formale, il ricorso dinanzi a un'autorità giudiziaria è affare di un avvocato e non rientra nel nostro mandato. Vi orientiamo verso uno studio legale e gli trasmettiamo l'incarto. Non promettiamo alcun risultato: un rifiuto può essere confermato.

Il primo passo

Un'altra domanda

Scriveteci, oppure richiedete un'analisi di fattibilità (datori di lavoro) o una proposta scritta (privati).

La decisione di rilascio spetta alle autorità cantonali e federali.

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